Disegni,disegni e disegni...

Disegni,disegni e disegni...
Antonio Saporito “e il disegno creativo a mano libera”

giovedì 23 settembre 2010

Schizzi ornamentali per nuovi spazi commerciali

Anno 2008/2010 : il disegno è stato sempre un mezzo attraverso il quale, tramite la rappresentazione prospettica, veniva data l'immagine dello spazio e della composizione di sitli e di mode nella storia. Questi disegni rappresentano momenti di puro relax in quanto le immagini sono state precedentemente pensate in ogni parte sia essa funzionale che estetica. Il compito in questo caso è la precisione nell'mmagine prospettica degli ingombri spaziali degli elementi sulla quale, successivamente, vengono individuati le scomposizioni tra pieni e vuoti nel disegno che serviranno in un primo momento a creare le bozze degli ornamenti. La fase successiva è affidata ai colori pastello che vengono dati in modo graduale partendo dai colori più chiari, utilizzando colori riferiti a ciò che si vuole ottenere, nel nostro caso un essenza di legno ben precisa. Il tocco finale è affidato alla matita di varie durezze a seconda delle parti che si vogliono mettere in evidenza; lo stesso vale per le matite colorate. Questi esempi dimostrano che anche un semplice disegno, può dare vita a un'idea magari pensata da altri.








sabato 18 settembre 2010

Reception TV - Seconda parte

Anno 2003: come anticipato nella prima parte del post 12/09/2010, presento gli schizzi fatti successivamente. Questi disegni se pur con maggiori dettagli, sono comunque preliminari per arrivare alla presentazione di un disegno prospettico definitivo. Rispetto ai precedenti, l'idea del progetto comincia a essere sempre più chiara nei confronti dello spazio a disposizione. In sostanza la prospettiva comincia ad avere dei punti di fuga più realistici dove gli elementi di progetto cominciano a proporzionarsi con lo spazio esistente per diventare un progetto da realizzarsi. I disegni sono diversi tra loro per la scelta dei punti di vista anche tramite spaccati prospettici visti dall'alto. I disegni sono eseguiti su carta bianca nel formato A4, a matita e pastello, dando maggiore risalto ai colori primari esercitando più pressione su di essi. Importante precisare che questa tipologia di disegno è realizzata velocemente.





giovedì 16 settembre 2010

Ristrutturazione di un villino

Anno 2002: disegno di ideazione per la realizzazione interna di un nuovo ingresso di un villino di inizio secolo. Uno schizzo veloce su cartoncino colorato tramite matite e acrilico. In questo disegno non esiste costruzione, tutto viene fatto di getto per dare solo l'idea. Linee rette e curve sono utilizzate per creare una composizione armonica dello spazio. Un breve accenno ai materiali e all'aspetto cromatico delle superfici. Il formato originale è cm42xcm29,7

mercoledì 15 settembre 2010

Viaggio a Parigi

Anno 1990: ricordo ancora l'emozioni che provai davanti alla Torre Eifel, non esitai a coglierne i caratteri che l'hanno resa celebre in tutto il mondo. Anche se sono passati solo vent'anni, il mezzo più rapido era rappresentato dallo schizzo per noi addetti ai lavori. Era il periodo in cui amavo portare sempre con me un libretto di appunti dove fissare tutto ciò che poteva essermi utile per il mio lavoro. Lo schizzo infatti, ha sempre rappresentato un momento importante per cogliere gli elementi principali di un progetto, vale a dire come fosse l'inizio di quello stesso progetto già realizzato. In sostanza è come se nascesse due volte.

domenica 12 settembre 2010

Reception TV

Anno 2003: di seguito sono riportati i primi schizzi di ideazione per la trasformazione di uno spazio interno a reception. I disegni si riferiscono allo studio tramite disegno a mano libera dei nuovi interni. Interessante, risulta il passaggio tra il disegno anatomico fonte di ispirazione e progetto archittettonico degli interni, una metamorfosi continua e controllata dalla mente di chi progetta. I disegni che si alternano, riguardano rappresentazioni nello spazio e in pianta completamente di tipo intuitivo. Infatti, nella prossima pubblicazione verranno inseriti gli schizzi successivi a questi e che, saranno considerati come passaggio successivo prima di arrivare al progetto vero e proprio.
Il supporto cartaceo e in formato A4 e le tecniche utilizzate sono: matita come schizzi di base rafforzati tramite matite colorate di tipo acquerellabile per evidenziarne le superfici e i materiali.



lunedì 30 agosto 2010

Arredo urbano

Anno 2006: I disegni di seguito riportati sono solo una parte di un progetto più ampio per la progettazione urbana di una città dove l'elemento vitale è l'acqua. Gli schizzi, trattano di elementi di arredo e pavimentazioni.
Disegno per l'ideazione di una pensilina di sosta pedonale.
Schizzo e successivo fotomontaggio con immagine render. In questo caso, il disegno a mano incontra la macchina diretta dall'uomo.


Disegni stralcio di possibili pavimentazioni di materiali e composizioni nonchè tecniche
Disegni per lo studio ergonomico delle sedute e diffusori di perimetrazione.

Studio di fontane e corpi illuminanti. Le tecniche utilizzate per tutti i disegni , sono matite colorate usate in vari modi tali da ottenere effetti a seconda degli elementi trattati, anche acquerellati o sfumati. Le dimensioni sono 29,7cm.x42cm. mentre il supporto è di tipo cartaceo liscio.

martedì 3 agosto 2010

Ristutturazione di una casa al mare

Anno 2006: Negli schizzi, vengono presentati due soluzioni di arredo interno. Nella prima soluzione, una parete attrezzata di tipo scultoreo e successivamente la stessa, con le sedute imbottite. Sono due schizzi prospettici a mano libera di cui uno più ravvicinato per integrare meglio l'imbottito nel contesto. I materiali di rifinitura in questo caso vengono affrontati in una fase successiva, anche perchè la proposta è più forte e quindi necessita di una prima approvazione del cliente.

La seconda soluzione, tratta lo stesso spazio ma con diversa impostazione compositiva. Infatti, questa idea è molto lineare con accenni anche di finiture dei materiali e arredi. Nello schizzo prospettico vengono inseriti tutti gli elementi principali della composizione.
I disegni originali sono stati fatti su cartoncino colorato formato A3. La tecnica utilizzata: Base del disegno a fil di ferro, con matite di gradazione "F" e successivamente, matite colorate con varie dosi di colore per dare tramite il chiaroscuro la profondità. Infine, acrilico per le parti luminose.