Disegni,disegni e disegni...

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Antonio Saporito “e il disegno creativo a mano libera”
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domenica 2 luglio 2023

Disegno per lavoro promozionale

Vi invito tutti, a non lasciare il disegno a mano, anche se non siete capaci, possiamo sempre provarci, con un pò di pazienza, arriverà sempre un risultato.
Oggi, più che mai, in epoca di AI (intelligenza artificiale), dobbiamo preservare la memoria di ciò che abbiamo imparato. Saranno sempre le macchine a imparare da noi e non viceversa.
Sotto: Esercizio per un lavoro di carattere promozionale a Firenze, dove il disegno a mano è protagonista, sostituendosi, in questo caso al digitale, sia nei tempi che nella resa.


Disegno prospettico a mano libera.


 
Disegno prospettico di base, per test colore facciata.
Tecnica: Matita di base F + matite colorate Stabilo e pennarello della Uniposca di colore bianco per i colpi di luce.


 

domenica 4 gennaio 2015

Disegni a mano libera

I disegni oggetto di questa pubblicazione, sono stati elaborati in occasione di un concorso di idee, riguardante la sostenibilità e la vivibilità degli spazi pubblici e urbani. Come sempre, parlando del "disegno", la preparazione avviene in prima battuta, attraverso uno schizzo a mano libera, tramite una matita a grana morbida; io preferisco la lettera B o HB. Utilizzando la B, bisogna stare molto attenti perché essendo tenera, deve essere usata in modo deciso e con la giusta pressione sul foglio. Il disegno a matita, diventa importante e decisivo per la fase successiva di coloritura del disegno. Infatti, tutti i segni fatti prima con la matita, rappresentano già una base del chiaroscuro per i colori successivi. 

Schizzi in bianco e nero e a colori.
 Seduta fioriera.

 Spazio per spettacoli e rappresentazioni.
 Totem rappresentativo per le rotatorie veicolari.
La baia azzurra.

Colore.




sabato 1 marzo 2014

“Disegno e colore”

“Disegno e colore”
Ritratto
Ritratto artistico, in omaggio a Zaha Hadid, architetto visionario che realizza e immagina architetture sinuose e impossibili. Il disegno eseguito a mano libera, rappresenta nel segno e nel colore, la personalità del soggetto, raccolto in tutte le sue caratteristiche.

“ Drawing and color”
Portrait
Artistic portrait in homage to Zaha Hadid, architect and visionary who realizes and imagines sinuous and impossible architectures. The drawing made  by freehand, represents in the sign and in the color, the personality of the subject, that collects all her features.

Antonio Saporito. Omaggio a Zaha Hadid
Thttp://www.zaha-hadid.com/ tribute to Zaha Hadid

Il fantasma di Z.H.
The ghost of Z.H.
Il fuoco di Z.H.
The fire of Z.H.
Il segno di Z.H.
The sign of Z.H.
La luce di Z.H.
The light of Z.H.
Z.H. L'artista
Z.H. the artist
Z.H. La principessa
Z.H. the princess
Z.H. La sabbia del deserto
Z.H. sand in desert

giovedì 20 febbraio 2014

Disegno e colore

Schizzo paesaggistico, ipotizzato in pianta e immaginato in alzato con tutta la vegetazione che fa da contorno a un corso d’acqua con cascata. Questo disegno, rappresenta l’ esempio di uno schizzo che non è frutto di un paesaggio tratto dal vero e riportato su carta, ma un disegno che è stato realizzato usando molto l’immaginazione; come la stagione e l’età delle piante che diventano l’oggetto della composizione stessa. 

domenica 9 febbraio 2014

“Disegno e colore per l’ideazione di un grattacielo (9)”

Per chiudere il ciclo sul disegno dedicato all’ideazione di un probabile edificio verticale, proiettato e immaginato nella “città del 2050”, uno schizzo disegnato e colorato a mano libera, presenta uno scenario che a prima vista può sembrare fantascientifico. L’idea di questa esercitazione è stata quella di pensare a un tema che fosse fortemente legato ai problemi attuali delle città, ed in particolare, a tutte quelle di nuova edificazione, specialmente quelle aree legati ai paesi emergenti, come la Cina, l’ex Unione Sovietica o il Medio Oriente. Sarebbero questi i paesi dove il mio pensiero corre e mi porta, attraverso la mano che crea e analizza la difficile situazione attuale, sempre più critica per l’ambiente. Nonostante gli appelli da parte della comunità internazionale, ci sono ad oggi, segnali deboli e poco significativi, rispetto ai gravi cambiamenti negativi per il pianeta. Lascio l’argomento a tutti gli addetti ai lavori, augurandomi che i futuri scenari siano molto più belli di quelli che io abbia potuto riportare, seppur tramite uno schizzo veloce (che ha sempre il suo fascino), una sintesi di quello che potrebbe presentarsi ai nostri occhi, tra circa trentasei anni. Lo spazio esterno potrebbe essere ostile e l’aria di scarsa qualità, per questo e per tutta una serie di altri motivi, io la vita la immagino all’interno di grandi edifici a torre, dove l’uomo troverà riparo garantendosi al suo interno ogni tipo di confort. Le torri che ricordano idealmente, i grandi alberi che sono stati feriti dall’incuria dell’uomo. Il verde che prima si trovava all’esterno, ora è all’interno degli edifici bioclimatici. La natura ferita, diventa la fonte dell’ispirazione per il mio progetto rendendone omaggio per tutti gli insegnamenti a divenire.

venerdì 3 gennaio 2014

Disegno e colore per l’ideazione di un grattacielo 5

Pianta stralcio "tipo" con le prime ipotesi residenziali.
Disegno a mano libera della sezione "tipo" (corte, illuminazione e areazione).
Schizzo prospettico delle facciate: Vista dall'esterno della zona giorno delle residenze.

Il blog, riparte in questo nuovo anno con un disegno planimetrico di una pianta “tipo” dell’edificio verticale ad albero. La pianta stralcio, inquadra due dei tre percorsi di uscita orizzontali da cui è possibile accedere alle sfere o bolle di trasporto esterno. Tali percorsi sono radiali, con angolo di 120 gradi e partono dal centro della pianta fino alle aree più ampie di attesa con filtri vetrati. Idealmente, una serie di traiettorie, dal centro del sistema individuano con l’incrocio i cerchi concentrici che delimitano le aree abitative e i servizi sia verticali che orizzontali, fino alla fascia perimetrale più esterna dove vengono individuate le verande e le zone giorno. Sempre in queste aree, trovano spazio lateralmente i gusci con vetrate attrezzate e vasche idromassaggi per il relax. Per garantire una illuminazione e il ricambio dell’aria,nelle zone più interne in pianta, sono state disegnate delle corti aperte su due lati, in modo sfalsato ai vari livelli, questo, per evitare principalmente le introspezioni frontali, mentre per quelle provenienti dai piani intermedi, sono state immaginate delle lame che si possono orientare o chiudere completamente. Un percorso circolare, distribuisce gli appartamenti e le aree comuni che si trovano ai vari piani. Sempre su questo percorso è possibile trovare gli ascensori e le scale,  spazi che serviranno per il passaggio degli impianti tecnologici ecc..

Il disegno stralcio della sezione è stato rappresentato in corrispondenza della corte interna per  evidenziare il sistema di areazione e illuminazione sopra detta, compreso l’introspezione. Un primo schizzo intuitivo  è stato disegnato con il punto di vista dall’esterno, sulla zona giorno di affaccio degli appartamenti, dove risulta visibile , l’idea di trattare i montanti e i traversi degli infissi in modo irregolare a rappresentare idealmente le cortecce degli alberi che si trovano nella natura.   

sabato 14 dicembre 2013

Disegni di ideazione di un "grattacielo" 3

Schizzo particolare assonometrico della tamponatura
 Con questi schizzi, cominciamo ad analizzare alcuni particolare legati alle tamponature dell’edificio verticale che si ispirano come abbiamo già capito dai disegni precedente, alla corteccia dell’albero e in modo più generale alla natura. La struttura della corteccia, con i suoi strati servirà come ispirazione per trovare, attraverso le intuizioni architettoniche, canoni compositivi come per esempio, i pieni e i vuoti, con tutte quelle proporzioni che derivano dalla storia dell’architettura. Ciò premesso, il compito sarà quello di generare nuovi spazi architettonici, per fare questo, si comincia ad analizzare i particolari della facciata per stabilire le soluzioni che più si prestano a questa composizione, cercando di rimanere sempre in dialogo con quella che è stata l’idea iniziale.  Questi due schizzi, io li definirei aggressivi, in quanto essi sono intuitivi, veloci e carichi di tensione progettuale, dove gli errori non sono considerati , ma anzi, vengono violentemente cancellati e sovrapposti con altre soluzioni, allo scopo di visualizzare l’immagine migliore. In questa fase, si comincia a trattare con i diversi materiali, sia strutturali che di finiture, come metallo, legno e vetro o similari, sempre in linea di massima.
Schizzo delle facciate con strutture portanti orizzontali e verticali e vetri o similari

sabato 7 dicembre 2013

Disegno di ideazione per un "grattacielo" 2

  “Disegno e colore per l’ideazione di un grattacielo (2)”
L’ideazione di questo edificio è avvenuta in modo del tutto libera e spontanea, come avviene normalmente in natura. Come ho già detto in precedenza non avevo idea o riferimento di progetti da sviluppare per le mie esercitazioni che puntualmente faccio per tenermi allenato con il disegno a mano libera. Possiamo dire che questo progetto, nasce in contemporanea con tutte le persone che seguono da anni il mio blog. L’idea è quella di proporvi una progettazione integrata, disegnando e progettando simultaneamente l’edificio verticale, cercando di trattare tutti gli aspetti che sono fondamentali alla costruzione, correndo parallelamente con la progettazione assieme alla natura, attraverso l’analisi sia della vita che della struttura delle piante in genere e più in particolare, quella degli alberi. Non farò approfondimenti scientifici, anche perché la mia intenzione è solo una esercitazione progettuale, volta a comunicare la forza che un progetto, può avere mettendo in atto solo la conoscenza e la creatività, attraverso il disegno a mano libera. In questa prima parte, dopo l’ideazione generale, passiamo a vedere più da vicino il funzionamento di questo edificio, scoprendone sempre attraverso il disegno tutte le sue potenzialità. La progettazione scorre in modo naturale senza molti ripensamenti; si incomincia tramite una sezione orizzontale “tipo”, a vedere tutti gli aspetti principali legati alle strutture verticali e orizzontali, i collegamenti nelle due direzioni e quindi le tamponature esterne con le varie texture, sia strutturali che delle membrane di chiusura. Tutti gli impianti e la climatizzazione dei vari livelli con i cavedi e le strutture reticolari a scomparsa per il passaggio di cavi e tubazioni. Per capire le funzioni descritte e individuate nel disegno è necessario passare a un schizzo assonometrico esploso per avere una maggiore comprensione dell’idea progettuale. Siamo ancora in una fase embrionale del progetto, poi ci saranno altri passaggi graduali di approfondimento. Comunque, ribadisco il concetto iniziale; anche nei successivi approfondimenti, il progetto anche se cercherà di trattare elementi particolari, sarà sempre di massima e avrà un carattere puramente didattico.    
 

domenica 1 dicembre 2013

Disegno di ideazione di un "grattacielo" 1

“Disegno e colore per l’ideazione di un grattacielo”

Con il disegno a matita di gradazione  (f), costruisco l’ossatura dell’edificio che non esiste e quindi provo a immaginare, tenendo conto, per quanto è possibile, di alcuni principi fondamentali della costruzione. Poi chiaramente, la fantasia deve liberarsi in modo da generare nuove composizioni. Il linguaggio architettonico sarà il protagonista, cercherà in ogni condizione di mettersi a servizio della mente per formulare nuove architetture.

Il colore giallo, diventa il colore di base su cui successivamente verranno messi gli altri colori. Questo colore sarà passato su tutte le superfici vetrate e in corrispondenza della linea dell’orizzonte.

I colori, verde acqua e tutti gli azzurri, saranno utilizzati successivamente per visualizzare meglio i vetri e il cielo, creando contrasti anche tra l’edificio e le nuvole.

Infine, metteremo l’argento per il metallo e i marroni per creare le tamponature dell’edificio. Per completare, utilizzerò colori come il viola e il nero per creare giochi di luce e di ombre, mentre il bianco servirà per dare i colpi di luce.
 Matita gradazione f
 Colore giallo
Colore verde acqua, azzurro cielo e azzurro mare
Colore argento, marrone chiaro e marrone scuro, violetto e nero con bianco acrilico.

domenica 14 aprile 2013

Disegni e schizzi

“Disegni a mano per l’ideazione di una lampada da tavolo per il concorso SHARP”
Disegni e schizzi realizzati con varie tecniche. L’idea di partenza è un vero e proprio schizzo quasi primordiale che però contiene all’interno già l’idea di ciò che sarà, che nel mio caso specifico, una lampada. Questi schizzi embrionali sono già risultati frutto di analisi e approfondimenti del progetto, perché tengono conto in primo luogo delle precise richieste a cui siamo chiamati a considerare e contemporaneamente  verranno filtrate e adattate alle nostre esigenze di linguaggio di design, per sviluppare nuove soluzioni e opportunità che il nostro lavoro ci offre continuamente. Poi, si passa a sviluppare, attraverso altri disegni e schizzi, le situazioni e le verifiche spaziali e dimensionali, cercando di organizzare e indirizzare il disegno in modo tale da soddisfare e risolvere tutti i problemi, soprattutto di carattere funzionale senza mai far prevalere nel progetto la funzione sull’immagine estetica. Questa fase è sempre stata molto delicata e quindi è quella a cui bisogna prestare molta più attenzione. Naturalmente, ciò non è sempre sufficiente per dare vita a veri capolavori. In questi disegni, per la parte tecnica, mi sono divertito ad utilizzare diversi tipi di matite, penne e pennarelli; spesso questi risultati, dipendono  dal luogo e l’ora dove mi trovo a lavorare. Questi per esempio, sono stati fatti non necessariamente a tavolino, ma in posti non attrezzati, dove gli strumenti a disposizione erano quelli minimi di base e quindi, la forza era rappresentata dal momento d’ispirazione. Io credo che si possa fare dei bei disegni anche con pochi strumenti a disposizione, quando siamo nella fase creativa.   

Schizzo a pennarello con evidenziatore colore giallo.
Schizzo di ideazione a matita.

Schizzi di ideazione a matita invertiti .
Disegno di ideazione a matita, pennarello e pastelli con acrilico.
Disegno a matita con pennarello e evidenziatore.

mercoledì 20 giugno 2012

Disegni a penna più pastello

Questo esercizio si riferisce a un disegno realizzato con una comune penna a sfera con inchiostro di colore nero. La penna sarà utilizzata sia per fare la bozza del disegno che nel nostro caso specifico è riferito a un oggetto statico in metallo, di forma cilindrica con coperichio semisferico con presa. La zuccheriera in questione è quella di Aldo Rossi per Alessi in acciaio inox.


In questa fase è stata creata la forma dell'oggetto nel suo ingombro, così come viene vista dalla posizione dell'osservatore che in questo caso io lo rappresento. Lo schizzo è realizzato con velocità e sicurezza d'azione; un consiglio per chi volesse cimentarsi all'inizio, non bisogna preoccuparsi se alcune linee non corrispondono a ciò che vediamo e quindi vanno ripetute in modo leggero, tale da scegliere e marcare successivamente quelle più vicine alla vista.











Nelle fasi sopra presentate, il disegno è stato elaborato con la tecnica del chiaroscuro, sempre utilizzando la penna, in modo da individuare per primo i contorni delle ombre sull'oggetto e i riflessi, nonché le ombre riportate dell'oggetto sul piano di appoggio. I tratti per ottenere le varie gradiazioni di nero sono ottenute tramite l'incrocio di linee in varie direzioni e con diverse pressioni. I risultati migliori si otterranno con l'esercitazione.








Il disegno a penna completo di chiaroscuro rappresenta lo stato finale di questa particolare tecnica, successivamente ho voluto procedere attraverso l'utilizzo dei pastelli colorati, a me tanto cari, nelle tonalità tipiche del metallo. Ultimo, ma non per questo meno importante, è rappresentato dal colore bianco per i riflessi, ottenuti, in questo caso, con un semplice bianchetto a pennello.

venerdì 19 novembre 2010

Colorare un disegno con antonio saporito

Anno 2010: disegno completo rapresentato nel video (colorare un disegno con antonio saporito)
Disegno con dello stesso ambiente con l'arredo (vista prospettica laterale)
Foto dell'edificio all'esterno
Foto del particolare lampione rappresentato nel disegno del video