Disegni,disegni e disegni...

Disegni,disegni e disegni...
Antonio Saporito “e il disegno creativo a mano libera”

mercoledì 27 febbraio 2013


“Il Disegno e la ricerca”
Il disegno come mezzo per l’esplorazione e la ricerca di nuovi spazi e nuove forme semplici o complesse sempre interessanti, gestite con la manualità del disegno a mano.


Combinazione e composizione di linee curve mescolate e miscelate fra loro per giungere a livelli compositivi generati dalla mente e non dal computer. Un impegno costante per tenere vivo e indipendente il lavoro umano che solo in fasi successive sarà molto utile con l’uso del computer.  

domenica 17 febbraio 2013



Schizzi di studio per un mobile porta computer.
In questo progetto, il disegno occupa una parte importante dove ogni cosa viene sviluppata tramite l’arte dello schizzo fatto a mano. Ogni rappresentazione avviene attraverso il disegno, lo studio dell’oggetto nelle varie proiezioni ortogonali sia in pianta che in alzato e in sezione. Poi ci sono le diverse rappresentazioni assonometriche nelle varie viste, composizioni e aggregazioni, misure e annotazioni spiegano l’intero progetto esclusivamente attraverso il disegno fatto a mano. Tutti i disegni che vengono trattati, sono sviluppati in modo proporzionale e in scala, in modo che sia sempre presente il senso della misura e delle proporzioni. Questo ultimo elemento del disegno a mano è fondamentale ai fini del controllo del progetto. Anche in questo caso, la tecnica utilizzata è quella mista con pastello e matite colorate e acrilico su supporto di base colorato.  

domenica 10 febbraio 2013




Il disegno e rilievo rappresenta una parte importante nella progettazione in particolare, ma più in generale il rilievo o la rilevazione viene fatta su tutto ciò che può essere considerato appartenente allo spazio fisico. Potremmo dire che il rilievo del disegno è il processo inverso del disegno che l’uomo ha fatto o pensa di fare per realizzare cose. Infatti, la prima cosa che facciamo prima di passare al disegno nella progettazione, realizziamo degli schizzi di ideazione che somigliano molto ai disegni che a braccio vengono fatti nei rilievi, che possono essere di varia natura e livelli. I disegni che presento, sono riferiti alla rilevazione di una porta in legno con cornici molto articolate. In questi casi, il disegno diventa il primo strumento fondamentale per acquisire tutti i dati che servono alla ricostruzione dello stato di rilievo. Ridisegnare in modo proporzionale tutto ciò che vediamo, ci serve sia per capire meglio il progetto e sia per inserire tutte le misure ad esso corrispondente.

domenica 3 febbraio 2013

Immagine renderig

Schizzi di ideazione

Da realizzarsi in lega metallica ad alta resistenza e con profili modellati in apposita forma, assemblata e fissata, la misura massima in pianta è di 59cm. La caratteristica particolare di questa seduta è la sua forma sinusoidale, costituita da un unico pezzo finale pensato idealmente in alluminio curvo a sezione tubolare schiacciata per aumentarne la resistenza. Il sedile può essere in plastica trasparente fissato lateralmente alla struttura. rivestita su richiesta anche in tessuto o in pelle e imbottita. Il disegno a mano rappresenta l’idea iniziale del progetto che è rimasto tale anche dopo la restituzione virtuale dell’immagine renderig.

domenica 13 gennaio 2013


Anno 2008

Progetto: “Velala”

Si tratta di due opere d’arte, ricavate da una unica lastra di acciaio e avente come piedistallo lo stesso disegno per entrambe le opere. Si differenziano tra loro dal nome che è legato alla loro configurazione. Infatti, una ha per titolo “Vela”, l’altra “Ala”, dalle forme essenziale e caratteristiche di cui deriva il nome. Le due sculture in acciaio hanno forme differenti: una assimilabile ad un triangolo con il vertice verso l’alto e l’altra a forma di L rovescia. In questo progetto ci sono tutte le caratteristiche di ricerca formale presenti anche in tutti gli altri miei progetti.

Gli schizzi di ideazione sono decisi e veloci, senza alcun ripensamento delle composizioni sentite.




martedì 1 gennaio 2013

 Schizzo con il punto di vista normale al quadro.

Schizzo con il punto di vista dal basso verso l'alto.

Schizzi prospettici di interni commerciali.

Lo schizzo prospettico, come ho avuto modo di affermare in precedenza, rappresenta un passaggio importante nel progetto. Mentre, la scelta delle viste, è strategica soprattutto quando non abbiamo tempo e la possibilità di farne diverse. Oggi in particolare con la presenza dei mezzi virtuali, possiamo decidere in breve tempo sia di viste che di filmati e animazioni degli spazi progettati. Con il disegno a mano, non cerchiamo la competizione con la tecnologia perché parliamo di due cose completamente diverse. Il disegno manuale deve essere considerato ormai una rarità che ci potrà sempre servire ed esserci utile in futuro. Io personalmente, lo ritengo un compagno di vita che mi aiuta continuamente a ragionare nel lavoro, per la ricerca in modo autonomo e indipendente. Ogni mia idea passa attraverso il disegno, che ha il compito di svelarmi gli spazi e gli oggetti come se fossero parole atte a spiegarne tutti i passaggi necessari.
I due disegni rappresentano la prospettiva centrale intuitiva, con la differenza che uno ha il punto di vista centrale, normale al quadro, mentre il secondo ha il suo punto di vista ribassato rispetto al quadro. Due impostazione differenti che servono a inquadrare lo spazio in modo diverso in base a ciò che vogliamo fare vedere. Uno schizzo deve raccontare uno spazio di un unico ambiente e quindi con un inquadratura centrale e normale, riusciamo attraverso un grande angolo a vedere la maggior parte dello spazio. L’altro schizzo deve fare i conti con un doppio volume e quindi è servito ad abbassare il punto di vista in modo da vedere dal basso verso l’alto lo spazio. Questa inquadratura ci consente attraverso un grande angolo, di vedere parte dello spazio posto sotto e una porzione dello spazio sovrastante, in questo modo un disegno sarà sufficiente e quindi possiamo dedicarci alla cura dei particolare e dei dettagli.

mercoledì 26 dicembre 2012



Schizzi di idee per un allestimento fieristico.

Questi schizzi rappresentano i disegni che sono state scelti per il progetto di idee per uno stand di una azienda vinicola. Questa fase del progetto è molto importante per il lavoro che viene svolto successivamente, infatti, questi schizzi, anche se sono schematici, contengono già tutte quelle risposte e soluzioni tecnico-funzionali del progetto. Prima di arrivare a questa definizione di schizzo, ci sono molti passaggi che riguardano sempre il disegno dove essi sono ancora più sintetici, ma con la differenza che le idee sono ancora mescolate tra di loro e non hanno raggiunto una maturazione per essere considerati a livello di progetto. Quest’ultima fase è di estrema importanza, soprattutto perché spesso succede che idee che meriterebbero di essere portate alla luce, rimangono sepolte allo stato embrionale. Negli schizzi presentati, troviamo una rappresentazione prospettica centrale che mostra tutto lo spazio del progetto, una pianta per individuare e capire lo spazio distributivo e dimensionale, e uno schizzo di un particolare sull’arredamento.