Disegni,disegni e disegni...

Disegni,disegni e disegni...
Antonio Saporito “e il disegno creativo a mano libera”

mercoledì 25 settembre 2013

“Disegno di interno in prospettiva”

Riuscire a inserire  nel quadro prospettico di un disegno molte cose è sempre stato un momento di particolare attenzione, prima di fissare una scena in modo definitivo, sia se si tratti di un disegno o una immagine. Il problema principale, diventa la scelta dell’angolo sulla visuale di apertura, verso lo spazio che dovrà comunque, sempre tenere conto dei parametri che insistono sulle deformazione che avvengono normalmente nella rappresentazione. Naturalmente, questa deformazione interessa non solo le geometrie dove la scena è ambientata, ma con esso, ogni cosa si trascina e viene ad essere influenzata dalla deformazione delle pareti che compongono l’ambiente, fino agli stessi oggetti. L’insieme di tutte queste manifestazioni visive,  possono essere accettate e controllate all’interno di certi limiti, rispetto il quale, lo spazio diventa irreale e aberrato.
Schizzo prospettico d'insieme di tutto l'ambiente con un grande angolo di visuale.
 Particolare del dettaglio di alcuni oggetti in prospettiva.
Particolare di un dettaglio più ampio della scena prospettica, dove gli elementi di arredo e gli oggetti seguono la deformazione controllata dell'intera scena prospettica.
Nota: Il disegno prospettico in oggetto, prende in considerazione solo poche linee e macchie di colore che dovranno formare l'immagine definitiva d'insieme.

sabato 31 agosto 2013

“La composizione architettonica”

Il disegno è una disciplina che risulta legata fortemente alla “composizione architettonica”, infatti, non a caso voglio presentare una esercitazione volumetrica che analizza la costruzione per parti, di elementi che vengono aggregati tra loro in modo reale e funzionale tenendo costantemente presente la composizione geometrica secondo canoni di armonia e sintesi spaziale.
Gli elementi volumetrici, vengono analizzati contemporaneamente sia dal punto di vista delle varie esigenze d’uso che dal risultato che questi possano offrire alla percezione spaziale di chi le osserva. Quindi, anche la progettazione materica, diventa come quella fatta attraverso il disegno, dove gli elementi vengono immaginati e pensati attraverso le rappresentazioni grafiche che tutti conosciamo. 

Per quanto riguarda il disegno, lo schizzo a mano libera, rappresenta un momento della disciplina molto particolare in quanto il progettista, attraverso questa dote, si libera totalmente dagli schemi per creare e immaginare cose nuove. Lo stesso vale per la composizione plastica o materica, dove in questo caso il progettista muove liberamente gli elementi compositivi nello spazio senza una precisa strada da seguire. Tuttavia, la composizione avviene simultaneamente attraverso l’estro del progettista che dopo innumerevoli prove e posizioni, crea le nuove forme e i nuovi spazi.
Purtroppo, nonostante tutte le innovazioni che oggi noi progettisti abbiamo a disposizione per creare nuove architetture, bisogna necessariamente fare una grande riflessione sull’architettura contemporanea di questi ultimi decenni, specialmente su numerosi progetti che sono stati già realizzati, quelli in corso di esecuzione e altri che sono in previsione, firmati da quei pochi nomi che tengono il monopolio delle costruzioni planetarie.
L’architettura, come ogni altra scienza non può essere gestita solo dalle macchine per fare speculazione, bisogna avere il coraggio di trovare un maggiore equilibrio in modo da ridare all’uomo lo spazio che è riuscito a guadagnarsi per ritrovare l’armonia.






L’architettura dovrà necessariamente ritrovare una sua dimensione nei concetti e nei valori, sicuramente questo rallenterà notevolmente la corsa inesorabile che attualmente è in atto in tutto il pianeta. Una via di mezzo.  

sabato 6 luglio 2013

“Esercizi attraverso i disegni di ideazione per le camere da bagno ispirate a vari stili ”

Lo stile contemporaneo “avveniristico”

Sono ormai diventati tantissimi i disegni nel mio Blog “Di20” Vent’anni di disegni, a cui mi dedico da circa due anni. Dopo una prima ricognizione del materiale prodotto nel tempo e pubblicato con testi riguardanti i disegni, le tecniche ma non solo, attualmente il blog si presenta con nuovi disegni prodotti in contemporanea con i lavori in corso o idee di progetti. Mi piacerebbe a breve, trovare un sistema organizzativo per essere più vicino e immediato con il mondo del disegno per creare un vero canale di contatto con tutti gli interessati, ai fini di tenere sempre alto il valore del disegno a mano nella mondo della progettazione, per stabilire il corretto rapporto tra la tecnologia e il lavoro manuale.
I disegni sono stati realizzati su cartoncino liscio di colore camoscio e di grammatura 200.

La tecnica: pastelli, matite e colori acrilici.



sabato 29 giugno 2013


“Esercizi attraverso i disegni di ideazione per le camere da bagno ispirate a vari stili ”
I disegni rappresentati in queste due tavole, fanno parte dello studio per l’arredo di una stanza da bagno, ispirata alle bottiglie dei profumi. Le sagome dei mobili riprendono nella loro forma, il disegno delle classiche bottiglie dei profumi nel forme geometriche che vanno da quelle più spigolose a quelle curvilinee . Poche segni per rappresentare l’idea che, attraverso schizzi prospettici e assonometrici, ci fanno immaginare nello spazio gli elementi di arredo; mentre i disegni sul piano aiutano a spiegare la funzione dei mobili in pianta, in alzato e in sezione. Disegni sempre a mano libera e quindi intuitivi nelle proporzioni e nei materiali indicati, che vengono a questi rappresentati.
I disegni sono stati fatti su cartoncino liscio di colore camoscio e di grammatura 200.

La tecnica che utilizzo è sempre la solita fatta con pastelli, matite e colori acrilici. 

mercoledì 12 giugno 2013

“Esercizi attraverso i disegni di ideazione per le camere da bagno ispirate a vari stili ”


L’improvvisa comparsa di un callo, spesso è riconducibile ad un aumento delle pressioni massime per un lungo periodo di tempo in una determinata area del corpo, se questa area è rappresentata poi dalle dita della mano come nella foto, allora possiamo affermare con certezza che si tratta del callo del disegnatore,  che nel caso specifico riguarda proprio la mia mano destra. Non è la prima volta e neanche sarà l’ultima che mi succede questo, a testimoniare la mia grande passione per il disegno a mano libera che utilizzo ogni giorno per dare vita alle mie idee e pensieri.

Con queste due tavole di disegni, inizio una serie di altre idee e soluzioni disegnate e dedicate allo studio di ambienti per il bagno. Disegni questi, che si ispirano a un linguaggio classicheggiante, fatto di decori e linee morbide dove trovano posto soluzioni e combinazione di volute e ornamenti ispirati alla natura, come lo sono stati per i periodi passati nella storia dell’architettura e di quello che oggi tutti chiamiamo interior design.
I disegni sono stati fatti su cartoncino liscio di colore camoscio e di grammatura 200.
La tecnica che utilizzo è sempre la solita fatta con pastelli matite e colori acrilici. 


domenica 5 maggio 2013


“Schizzo in pianta e in alzato”

domenica 21 aprile 2013

5° Edizione "Libera l'arte 2013" organizzata dalla Manini Prefabbricati S.p.A. al Museo dell'Abbazia di S. Pietro di Assisi (PG). L'esposizione delle opere durerà fino al 19 maggio 2013.

Foto dell'esposizione al Museo di Assisi dell'Opera presentata.


Titolo dell'Opera: "L'Intrigante"
2013 Vernice ral poliuretanica su legno - cm. 105x64

L'Opera in sintesi rappresenta una scomposizione architettonica fluida, realizzata in due ore circa, tramite una tecnica di miscelazione con indurente in contemporanea alla realizzazione attraverso vernici poliuretaniche date a  pennello su un supporto in legno di faggio multistrato di mm.5 preparato con base di colore bianco, sempre poliuretanica.