domenica 26 gennaio 2014
Disegni e colore per un grattacielo 7
Schizzo intuitivo a mano libera di una vista dello spazio
interno dell’edificio verticale, con gli ascensori al centro e le grandi corti
che fungono da polmoni verdi, all’interno delle quali si affacciano le
residenze e i ballatoi di collegamento orizzontale. Il disegno è stato realizzato
utilizzando la tecnica del “disegno veloce”, dove vengono ad essere impressionati
solo le linee principali dello spazio con gli elementi architettonici e non che
impressionano e caratterizzano la scena in una visione completa. La tecnica
prevede: La ripetizione delle linee senza curarne mai una in particolare, una
vibrazione di linee dunque, dove l’occhio che osserva la scena, metterà sarà sempre
e comunque una sola linea a fuoco che, rendere meglio e impressionare bene la
scena. Anche il colore è dato con lo stesso principio del disegno, con la sola differenza
che questo, individuerà le superfici nello spazio, utilizzando prima i colori
chiari e poi quelli più scuri.
domenica 19 gennaio 2014
Disegni e colore per un grattacielo 6
I lavori relativi allo studio delle piante e quindi all’organizzazione dello spazio interno continua nei disegni a mano libera, sia per gli ambienti dedicati alla residenza che per tutti gli spazi comuni e non. I nuovi disegni, affrontano i concetti di distribuzione degli spazi con le diverse soluzioni; lo spazio abitativo si apre a nuove fluidità di tipo lineare per dilatare gli spazi, introducendo nuovi affacci, non solo verso l’esterno dell’edificio, ma anche verso la parte interna degli spazi comuni. Queste diverse disposizioni in pianta, portano alla creazione di un nuovo concetto di spazio interno, dove lo stesso, deve necessariamente diventare ora, un luogo vitale per i nuovi abitanti.
I collegamenti verticali vengono garantiti da ascensori, posizionati all’interno dei grandi spazi a forma di ovale, disposti al centro della pianta dell’edificio, con giardini e piante di varie altezze. Altri spazzi di forma circolare si susseguono a questi, con gruppi di scale che collegano i piani dove si affacciano le residenze. Un sistema di percorsi aerei ai vari livelli, collegano orizzontalmente residenze e servizi, anche tramite ballatoi dalle forme morbide e naturali. Inoltre, sono previsti a ogni gruppo di piani, delle uscite orizzontali che saranno ruotate per ogni gruppo di piani, per creare asimmetrie esterne per le uscite tramite pontili di attacco per le sfere in vetro di trasferimento nello spazio esterno.
Anche la facciata circolare, disposta sul perimetro esterno della pianta “tipo”, ha subito una metamorfosi rispetto ai primi studi fatti; infatti, nel disegno stralcio della pianta completa, le superfici della facciata sono pensate interamente in vetro, dove è già presente la volontà di muovere i prospetti, pensando tutto come effetto finale, la corteccia dell’albero. Molto probabilmente, in seguito, gli stessi disegni dei vetri dovranno necessariamente, trovare anche un nuovo disegno sulle linee orizzontali che attualmente non vengono affrontate, per ottenere un andamento naturale tale da non definire e marcare troppo i livelli della torre.
venerdì 3 gennaio 2014
Disegno e colore per l’ideazione di un grattacielo 5
Pianta stralcio "tipo" con le prime ipotesi residenziali.
Disegno a mano libera della sezione "tipo" (corte, illuminazione e areazione).
Schizzo prospettico delle facciate: Vista dall'esterno della zona giorno delle residenze.
Il blog, riparte in questo nuovo anno con un disegno
planimetrico di una pianta “tipo” dell’edificio verticale ad albero. La pianta stralcio,
inquadra due dei tre percorsi di uscita orizzontali da cui è possibile accedere
alle sfere o bolle di trasporto esterno. Tali percorsi sono radiali, con angolo
di 120 gradi e partono dal centro della pianta fino alle aree più ampie di
attesa con filtri vetrati. Idealmente, una serie di traiettorie, dal centro del
sistema individuano con l’incrocio i cerchi concentrici che delimitano le aree
abitative e i servizi sia verticali che orizzontali, fino alla fascia
perimetrale più esterna dove vengono individuate le verande e le zone giorno.
Sempre in queste aree, trovano spazio lateralmente i gusci con vetrate
attrezzate e vasche idromassaggi per il relax. Per garantire una illuminazione
e il ricambio dell’aria,nelle zone più interne in pianta, sono state disegnate
delle corti aperte su due lati, in modo sfalsato ai vari livelli, questo, per
evitare principalmente le introspezioni frontali, mentre per quelle provenienti
dai piani intermedi, sono state immaginate delle lame che si possono orientare
o chiudere completamente. Un percorso circolare, distribuisce gli appartamenti
e le aree comuni che si trovano ai vari piani. Sempre su questo percorso è
possibile trovare gli ascensori e le scale, spazi che serviranno per il passaggio degli
impianti tecnologici ecc..
Il disegno stralcio della sezione è stato rappresentato in
corrispondenza della corte interna per evidenziare il sistema di areazione e
illuminazione sopra detta, compreso l’introspezione. Un primo schizzo
intuitivo è stato disegnato con il punto
di vista dall’esterno, sulla zona giorno di affaccio degli appartamenti, dove
risulta visibile , l’idea di trattare i montanti e i traversi degli infissi in
modo irregolare a rappresentare idealmente le cortecce degli alberi che si
trovano nella natura.
sabato 21 dicembre 2013
Disegno di un "grattacielo" 4
“Disegno e colore per l’ideazione di un grattacielo (4)”
Il disegno assonometrico, come ho già più volte sostenuto è un
metodo di rappresentazione grafica tale da evidenziare e spiegare al meglio gli
spazi, che nel nostro caso specifico sono architettonici, specialmente quando si tratta di uno schizzo fatto a mano libera. Mi piacerebbe parlare a lungo del disegno e dei segni che uno schizzo può dare o comunicare. L’intensità
delle linee del disegno che a seconda della forza del segno, possono esprimere e trasferire oltre alle
idee, anche gli stati d’animo. Il disegno così rappresentato in questo schizzo,
cerca attraverso la sua forza espressiva di evidenziare e scoprire sempre di più
il progetto, attraverso i segni e il colore, il compito è di trovare un equilibrio
fatto di proporzioni che in questo caso, diremo spaziali o se preferite,
tridimensionali. Questo disegno rappresenta ancora una volta lo studio delle
facciate e della pelle esterna; cercando di trovare in esso, un rapporto sempre
più vicino all’idea iniziale del progetto. Infatti, rispetto agli schizzi precedenti,
mi sono riproposto di rivedere i concetti primari di impostazione del progetto,
legati alle strutture verticali e orizzontali del rivestimenti delle facciate. Abbiamo
quindi, delle colonne perimetrali che partono dal basso con sezioni che si riducono
gradualmente in altezza, seguendo traiettorie naturali atte a rappresentare le
cortecce degli alberi, legate tramite elementi secondari in senso trasversale o
inclinato seguendone l’andamento naturale. Anche la ripartizione dei telai e dei
vetri di chiusura, sono del tutto casuali da piano a piano dell’edificio, tali questi,
da imitare la macro costruzione della corteccia dell’albero stesso.
sabato 14 dicembre 2013
Disegni di ideazione di un "grattacielo" 3
Schizzo particolare assonometrico della tamponatura
Con questi schizzi, cominciamo ad analizzare alcuni particolare
legati alle tamponature dell’edificio verticale che si ispirano come abbiamo
già capito dai disegni precedente, alla corteccia dell’albero e in modo più generale
alla natura. La struttura della corteccia, con i suoi strati servirà come
ispirazione per trovare, attraverso le intuizioni architettoniche, canoni
compositivi come per esempio, i pieni e i vuoti, con tutte quelle proporzioni
che derivano dalla storia dell’architettura. Ciò premesso, il compito sarà
quello di generare nuovi spazi architettonici, per fare questo, si comincia ad
analizzare i particolari della facciata per stabilire le soluzioni che più si
prestano a questa composizione, cercando di rimanere sempre in dialogo con
quella che è stata l’idea iniziale.
Questi due schizzi, io li definirei aggressivi, in quanto essi sono
intuitivi, veloci e carichi di tensione progettuale, dove gli errori non sono considerati
, ma anzi, vengono violentemente cancellati e sovrapposti con altre soluzioni,
allo scopo di visualizzare l’immagine migliore. In questa fase, si comincia a
trattare con i diversi materiali, sia strutturali che di finiture, come
metallo, legno e vetro o similari, sempre in linea di massima.
Schizzo delle facciate con strutture portanti orizzontali e verticali e vetri o similari
sabato 7 dicembre 2013
Disegno di ideazione per un "grattacielo" 2
“Disegno e colore per l’ideazione di un grattacielo (2)”
L’ideazione di questo edificio è avvenuta in modo del tutto
libera e spontanea, come avviene normalmente in natura. Come ho già detto in
precedenza non avevo idea o riferimento di progetti da sviluppare per le mie
esercitazioni che puntualmente faccio per tenermi allenato con il disegno a
mano libera. Possiamo dire che questo progetto, nasce in contemporanea con tutte
le persone che seguono da anni il mio blog. L’idea è quella di proporvi una
progettazione integrata, disegnando e progettando
simultaneamente l’edificio verticale, cercando di trattare tutti gli aspetti che
sono fondamentali alla costruzione, correndo parallelamente con la
progettazione assieme alla natura, attraverso l’analisi sia della vita che della struttura
delle piante in genere e più in particolare, quella degli alberi. Non farò
approfondimenti scientifici, anche perché la mia intenzione è solo una
esercitazione progettuale, volta a comunicare la forza che un progetto, può
avere mettendo in atto solo la conoscenza e la creatività, attraverso il
disegno a mano libera. In questa prima parte, dopo l’ideazione generale,
passiamo a vedere più da vicino il funzionamento di questo edificio,
scoprendone sempre attraverso il disegno tutte le sue potenzialità. La
progettazione scorre in modo naturale senza molti ripensamenti; si incomincia tramite
una sezione orizzontale “tipo”, a vedere tutti gli aspetti principali legati
alle strutture verticali e orizzontali, i collegamenti nelle due direzioni e
quindi le tamponature esterne con le varie texture, sia strutturali che delle
membrane di chiusura. Tutti gli impianti e la climatizzazione dei vari livelli
con i cavedi e le strutture reticolari a scomparsa per il passaggio di cavi e
tubazioni. Per capire le funzioni descritte e individuate nel disegno è
necessario passare a un schizzo assonometrico esploso per avere una maggiore
comprensione dell’idea progettuale. Siamo ancora in una fase embrionale del
progetto, poi ci saranno altri passaggi graduali di approfondimento. Comunque,
ribadisco il concetto iniziale; anche nei successivi approfondimenti, il
progetto anche se cercherà di trattare elementi particolari, sarà sempre di
massima e avrà un carattere puramente didattico.
domenica 1 dicembre 2013
Disegno di ideazione di un "grattacielo" 1
“Disegno e colore per l’ideazione di un grattacielo”
Con il disegno a matita di gradazione (f), costruisco l’ossatura dell’edificio che
non esiste e quindi provo a immaginare, tenendo conto, per quanto è possibile, di
alcuni principi fondamentali della costruzione. Poi chiaramente, la fantasia
deve liberarsi in modo da generare nuove composizioni. Il linguaggio
architettonico sarà il protagonista, cercherà in ogni condizione di mettersi a
servizio della mente per formulare nuove architetture.
Il colore giallo, diventa il colore di base su cui
successivamente verranno messi gli altri colori. Questo colore sarà passato su
tutte le superfici vetrate e in corrispondenza della linea dell’orizzonte.
I colori, verde acqua e tutti gli azzurri, saranno utilizzati
successivamente per visualizzare meglio i vetri e il cielo, creando contrasti
anche tra l’edificio e le nuvole.
Infine, metteremo l’argento per il metallo e i marroni per
creare le tamponature dell’edificio. Per completare, utilizzerò colori come il
viola e il nero per creare giochi di luce e di ombre, mentre il bianco servirà
per dare i colpi di luce.
Matita gradazione f
Colore giallo
Colore verde acqua, azzurro cielo e azzurro mare
Colore argento, marrone chiaro e marrone scuro, violetto e nero con bianco acrilico.
Iscriviti a:
Post (Atom)















